Una mostra collaborazione con

Si svolgerà da5 al 13 maggio a Palazzo Senato, uno dei più belli palazzi storici Milanesi, sede dell’Archivio di Stato, in occasione della settimana dedicata al cibo Milano Food Week, del cui calendario la rassegna fa parte.

Nel corso dei secoli il desco ha rappresentato per noi Italiani il fulcro della vita famigliare e sociale; un excursus storico a cura dell’Archivio di Stato di Milano ci mostrerà le abitudini alimentari di diversi contesti sociali attraverso alcuni preziosi documenti che segnano i cambiamenti avvenuti nel tempo.

Abbiamo l’onore di ospitare le carte geopittoriche dedicate al cibo e ai prodotti italiani della famiglia De Agostini. L’esposizione racconta la tradizione alimentare del nostro Bel Paese dal 1945 al 1960, illustrando nel contempo le attività di una famiglia di cartografi che ha dato un contributo fondamentale, non solo alla conoscenza della morfologia del territorio italiano e alla sua evoluzione, ma anche alla divulgazione e alla didattica della geografia fisica e politica.

Sarà poi presente Il Gambero Rosso, a cui è dedicata un'intera sezione della Rassegna con una trentina di Copertine della Rivista stampate in grande formato, e una selezione di video che rappresentano uno spaccato sulla Cucina Italiana di alto livello. Un’ occasione per festeggiare degnamente i trent’anni di pubblicazione della famosa rivista. La testata iniziò come supplemento di un noto Quotidiano, per poi intraprendere un proprio percorso nel 1992. Ha accompagnato per trent’anni la diffusione del Food Italiano di qualità, rappresentando la vetrina internazionale più conosciuta per i nostri Chef.

 

Nell'ottica della valorizzazione degli aspetti artistici del cibo, siamo lieti di annunciare che all’opening del 5 maggio (ore 11,00) proporremo al pubblico una tavola rotonda su “Cibo, Arte, Musica”, che vedrà sul palco i partner Gambero Rosso, De Agostini e personalità del mondo della musica Classica Italiana. Silvano Bulgari ci parlerà del legame sintonico che unisce arte e cibo, con un omaggio al grande compositore e gourmet Gioachino Rossini, regalandoci alcuni aneddoti divertenti sulla passione del Maestro per la buona cucina. Seguiranno brevi presentazioni delle sezioni degli autori Annamaria Fabbri, Paolo Della Corte e un’interessante proiezione di progetti artistici dedicati al cibo a cura di Olio su Tela .

Chiuderà l’opening un  aperitivo con una selezione di vini  del Gambero Rosso, mentre inizieranno le visite guidate alla Rassegna.


Conferenza

Fin del Mundo

Il 21 febbraio dalle ore 18.00 alla sala del Grechetto

della Biblioteca Sormani.

Faremo proiezione del film documentario Fin del Mundo realizzato nella Terra del Fuoco con regia di Davide De Michelis. Vengono ripercorsi i luoghi scoperti da Alberto Maria De Agostini. Breve illustrazione della figura e dibattito a cura di Giovanni De Agostini.

L'ingresso libero.


La storia della famiglia De Agostini

Il 31 gennaio dalle ore 18

faremo la conferenza alla sala del Grechetto della biblioteca Sormani

a Milano. L'ingresso  libero.

 

Racconta la storia della famiglia da Giovanni De Agostini.
E`la radice che ha fatto crescere l`albero dei cartografi della famiglia.
Da` l'inizio della cartografia italiana

(il nonno, Giovanni), come mai ha deciso di portare la cartografia

in Italia?
Il suo fratello (prozio Alberto Maria) perche` diventa missionario?
Suo figlio (papa` Federico) inizia la sua attivita` in Sud America, anche ha cambiato la tecnica cartografica e adesso? 

 Seguite sull'evento sulla pagina del FB Italgeo . Vi Aspettiamo !! 


La mostra  ” Imago Italiae ”


Associazione ITALGEO

Il primo ottobre 2016, abbiamo fondato ITALGEO:

un’associazione senza scopo di lucro per mantenere vive le radici della famiglia e tutto quello che è stato fatto per la cartografia italiana.

Lo scopo è la creazione di un museo.

Per organizzare e relizzare le mostre e conferenze utilizzeremo i materiali dalla famiglia. Il nome ITALGEO ricorda la ditta fondata da mio padre Federico

De Agostini (Imago Mundi, Italgeo e cartografia scolastica in spagnolo) alla fine della II^ Guerra Mondiale.

Vogliamo far conoscere al pubblico le opere di mio nonno Giovanni De Agostini sr. il fondatore Istituto Geografico di De Agostini (Atlante dei Laghi Italiani, Carta stradale d’Italia scala 1:250.000 e Imago Italiae),

del mio prozio Alberto Maria De Agostini, missionario Salesiano e esprolatore (Ande Patagoniche, Sfingi di Ghiaccio, cartografia della Patagonia), il mio lavoro ( Riedizione dell' Imago Mundi, Atlante storico dell’Islam, Carte geologiche dello Zambia e cartografia scolastica araba) e di Minori De Agostini (Geopittorica del Giappone e agende geopittoriche) .

Grazie ai soci sostenitori e ai soci futuri che ci permettono di poter realizzare questo sogno.


Geopittorica del Giappone (edizione originale)

Possiamo creare la Carta Geopittorica del vostro paese  di origine.  

Chi vuole maggiori informazioni, puo' contattarci al nostro modulo

oppure scrivete direttamente :

antica.cartografia @ libero.it 

外国人のお客様へのガジェットとして、販促物として、観光の資料としてお使い

頂けます。ご要望により、地名場所に社名やロゴ、イラストを入れるオリジナル化も

承っております。

詳しいインフォメーション或いは見積もりは下記メールにお気軽にお問合せ下さい。

antica.cartografia@libero.it  日本語にも対応しております。


History of Islam

The exhibition “History of Islam”  by  “L’ Antica Cartografia” follows the traditional path of the Italian cultural promotion.

The exhibition presents an unvaluable collection of repro- ductions of ancient maps describing Islamic expansion throu- ghout the world. An expansion that shows many features, that are different in different areas of the world, but that has borne fruitful results when it has dialogued with other civilizations.

The exhibition will lead the audience through a fascinating travel throughout the world, also illustrating the reasons that can explain some present situations in different int- ernational scenarios.  Intercultural and interfaith dialogue is one of the priorities of the Italian foreign policy, due to the fact that the geographical position of Italy, lying in the middle of one of the greatest cradles of civilization (the Mediterranean sea)  but also an area sometimes of deep, long conflicts.  Italy believes that the interfaith dialogue can be an engine of progress for the whole international community and for this reason is deeply committed to a common action in this field with Indonesia.

 The exhibition is a reminder for all of us of the fact that the greatest discoveries and inventions are borne in a milieu of contamination of knowledge among different cultural currents.